venerdì 5 settembre 2008

Ukhov, zavorra alla vodka
Guarda il "salto" di Losanna

Il 22enne, primatista russo dell'alto indoor, beve in pedana: voleva dimenticare la rottura con la fidanzata. Nella stessa specialità, ma alle finali del campionato Csi, vittoria di Roberto Azzaro, 18enne figlio dell'ex primatista mondiale Sara Simeoni

Ivan Ukhov si accascia sul materasso dopo il suo comico tentativo di saltare da ubriaco. Ap
Ivan Ukhov si accascia sul materasso dopo il suo comico tentativo di saltare da ubriaco. Ap
MILANO, 5 settembre 2008 - Ivan Ukhov è un nome che ai non appassionati di atletica dirà poco. Eppure il russo 22enne in carriera vanta un personale di 2.33 nel salto in alto (che sale a 2.39 indoor) e un passato da lanciatore del disco. Martedì era tra i partecipanti al meeting di Losanna, quello in cui il giamaicano Asafa Powell si è divorato i 100 metri in 9"72 e Usain Bolt ha avvicinato strappato applausi sui 200 correndo in 19"63
UBRIACO - A Ukhov di Powell e Bolt probabilmente importava assai poco. Il russo aveva rotto con la fidanzata, e per dimenticare si è attaccato alla bottiglia nonostante dovesse saltare l'asticella. "Lui beveva vodka-Red Bull, mentre noi solo Red Bull" ha confidato Linus Thörnblad, penultimo nell'alto, aggiungendo che Ukhov si è attaccato alla bottiglia per tutta la sera. Il risultato è stata l'eliminazione a 1.80, misura che il russo riusciva a superare anche nel 2004, appena lasciato il disco per l'alto, condita da un esilarante tentativo di superare l'asticella, reso comico dal tasso alcolico elevato. Ukhov il giorno dopo è stato rispedito a Mosca sul primo aereo, ma non rischia nulla in termini sportivi, visto che il regolamento della Iaaf, la federatletica mondiale, non prevede sanzioni per questo tipo di comportamenti.
FIGLIO D'ARTE - L'Italia intanto scopre Roberto Azzaro, 18enne figlio di Sara Simeoni, ex primatista mondiale, e di Erminio Azzaro, bronzo agli Europei del 1969, che ha vinto la prima medaglia d'oro assegnata alle finali dei Campionati Csi (Centro Sportivo Italiano) di atletica in corso a Riccione. Azzaro si è imposto nel salto in alto (la stessa specialità in cui la madre stabilì il primato mondiale il 4 agosto 1978, salendo a 2.01) nella categoria juniores, imponendosi con la misura di 2.06, 6 centimetri sotto il suo personale. "Il Csi mi porta bene - ha commentato il figlio di Sara Simeoni -: qui c'è un ambiente speciale, in cui c'è meno stress e ci si diverte tanto. Sono felice per la conquista di questo titolo".

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